Calcolo tredicesima netta 2026: quanto arriva a dicembre
La tredicesima netta non è una mensilità in più: è più bassa, e quello che leggi in busta a dicembre non è sempre quello che ti resta. Qui trovi il tuo caso: quanto arriva, se il conguaglio ti riguarda, e perché.
Quello che leggi in busta come lordo, prima delle trattenute.
Con 14 mensilità la tredicesima è la stessa cifra, ma il tuo cumulo annuo è più alto: la voce cade più in alto negli scaglioni e viene tassata di più.
- Cumulo annuo
- 23.400 €
- Tredicesima lorda
- 1.800,00 €
- Anno d'imposta
- 2026
In busta a dicembre
1.258,63 €
su 1.800,00 € di lordo, trattenute al 30,08%
Quello che vedi è quello che resta
Sulla tua cifra la trattenuta applicata in busta coincide con l'IRPEF effettivamente dovuta su questa voce: la tredicesima resta interamente nel primo scaglione IRPEF, quello al 23%, e il conguaglio di dicembre non ha niente da correggere.
Non vale per tutti, ed è utile sapere perché. Il datore trattiene sulla tredicesima applicando gli scaglioni ridotti a un dodicesimo, come prevede l'art. 23 del D.P.R. 600/1973: è un acconto calcolato come se quella fosse l'unica somma dell'anno. Sopra i 2.400 € lordi al mese quell'acconto resta sotto l'imposta davvero dovuta, e a dicembre arriva più di quanto spetti: con 2.600 € lordi la differenza è di circa 230 €, che il conguaglio riprende.
Il motivo per cui la tua tredicesima è comunque più bassa di una mensilità vale anche per te: è l'ultima somma che entra nel tuo anno, e paga l'aliquota che si applica lassù — senza le detrazioni che ogni mese alleggeriscono la busta ordinaria.
Dettaglio delle voci
| Tredicesima lorda | 1.800,00 € |
|---|---|
| Contributi INPS | -165,42 € |
| Imponibile fiscale | 1.634,58 € |
| IRPEF trattenuta in busta | -375,95 € |
| Netto in busta | 1.258,63 € |
Se hai lavorato solo una parte dell'anno
La tredicesima matura in dodicesimi: un dodicesimo per ogni mese lavorato.
| Mesi | Lorda | In busta |
|---|---|---|
| 1/12 | 150 € | 105 € |
| 2/12 | 300 € | 210 € |
| 3/12 | 450 € | 315 € |
| 4/12 | 600 € | 420 € |
| 5/12 | 750 € | 524 € |
| 6/12 | 900 € | 629 € |
| 7/12 | 1.050 € | 734 € |
| 8/12 | 1.200 € | 839 € |
| 9/12 | 1.350 € | 944 € |
| 10/12 | 1.500 € | 1.049 € |
| 11/12 | 1.650 € | 1.154 € |
| 12/12 | 1.800 € | 1.259 € |
Stima indicativa. Non comprende addizionali regionali e comunali, che sulla tredicesima non vengono trattenute ma concorrono al reddito su cui sono calcolate.
Perché la tredicesima è più bassa di uno stipendio normale
A parità di lordo, la tredicesima netta è più bassa di una mensilità ordinaria. Le ragioni sono due, e vengono spesso confuse in una sola.
1. Le detrazioni non ci sono
Ogni mese l'IRPEF sulla busta viene ridotta dalle detrazioni per lavoro dipendente e per familiari a carico. Sulla tredicesima non spettano: l'art. 23 del D.P.R. 600/1973 le prevede sulle retribuzioni ordinarie e non le nomina per le mensilità aggiuntive, perché sono già interamente conteggiate nei dodici mesi. La tredicesima resta quindi tassata piena.
2. È l'ultima fetta del tuo anno, e paga l'aliquota dell'ultima fetta
L'IRPEF è progressiva: le prime migliaia di euro dell'anno pagano il 23%, le successive il 33%, le ultime il 43%. Le dodici mensilità ordinarie si spartiscono tutti gli scaglioni e pagano in media. La tredicesima no: si appoggia in cima a quello che hai già guadagnato, e paga l'aliquota che si applica lassù.
È la ragione per cui questa differenza non sparisce mai, nemmeno ai redditi alti dove le detrazioni sono già azzerate. E per cui, per una fascia stretta di stipendi, la tredicesima è proprio la somma che fa cambiare scaglione: una parte viene tassata al 23% e il resto al 33%.
Quando arriva, e su cosa matura
La tredicesima si paga con la busta di dicembre, entro le festività: la data esatta la fissa il contratto collettivo, e per la maggior parte dei CCNL cade fra il 15 e il 20 del mese.
Matura in dodicesimi: un dodicesimo per ogni mese di lavoro, e le frazioni di mese superiori a quindici giorni contano per un mese intero. Chi è stato assunto in corso d'anno ne prende una quota proporzionale — è la tabella qui sopra. I periodi di assenza non retribuita, come l'aspettativa, di norma non maturano rateo; malattia, maternità e ferie sì.
Con lo stesso criterio dei dodicesimi maturano anche le ferie: quanti giorni hai accumulato negli stessi mesi, e la data entro cui vanno goduti.
La base di calcolo è la retribuzione mensile lorda di fatto, che comprende minimo, contingenza e superminimi, ma di regola non gli straordinari né le voci occasionali.
Cosa questo calcolo non comprende
Le addizionali regionali e comunali
Non sono trattenute sulla busta che contiene la tredicesima — vengono determinate a conguaglio e prelevate in rate nei mesi successivi — ma la tredicesima concorre al reddito annuo su cui si calcolano. Incidono per circa l'1,5–2,5% del lordo, a seconda di regione e comune.
Qui non compaiono perché questa pagina non ti chiede dove abiti, e una media nazionale sarebbe un numero che non riceve nessuno. Calcola il netto mensile con le addizionali del tuo comune, dove il comune viene chiesto e applicato.
Il taglio del cuneo fiscale
La somma esente per i redditi fino a 20.000 € viene erogata nelle mensilità ordinarie e non sulla tredicesima, quindi non compare in questo calcolo pur entrando nel netto complessivo dell'anno.
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